Il rivolgimento per manovre esterne o Versione Cefalica Esterna (VCE o ECV) è una procedura mediante la quale il feto viene ruotato dalla presentazione podalica o trasversa alla presentazione cefalica attraverso una manipolazione sull'addome materno.
La procedura viene eseguita come intervento elettivo in pazienti fuori travaglio, a partire da 37+0 settimane di gravidanza, per dare alla donna la possibilità di eseguire un parto vaginale evitando il taglio cesareo.
La manovra viene eseguita all'interno di una sala operatoria della sala parto con:
Su richiesta della donna, un accompagnatore può assistere alla procedura.
La procedura è considerata sicura. Le possibili complicanze includono:
Il tasso di mortalità perinatale è estremamente basso (0.16%) e non superiore a quello della popolazione generale. Non sono stati descritti aumenti significativi dei rischi perinatali (riduzione APGAR score, pH cordonale, ricoveri in terapia intensiva neonatale) nelle donne sottoposte a ECV.
In caso di controindicazioni alla procedura o in caso di insuccesso della manovra, l'alternativa è rappresentata da:
Nota: Questo modulo deve essere compilato, firmato e conservato nella cartella clinica della paziente.
Una copia deve essere consegnata alla paziente.